Documentazione

Documentazione

  Fascicolo tecnico della macchina ottimizzato per la traduzione Come scrivere la documentazione tecnica per renderla più facile da tradurre? Ti è mai capitato di leggere un foglio istruzioni di montaggio di un dispositivo e pensare che sicuramente è stato tradotto da Google Translate? Oppure che il traduttore non aveva la più pallida idea di quello che stava scrivendo? Anche se entrambe le situazioni sono possibili, c’è anche una terza possibilità: il testo originale non era ottimizzato per la traduzione Tutte le macchine industriali sono sempre corredate di una complessa documentazione. Tale documentazione include, oltre al manuale d’uso e manutenzione, anche disegni tecnici, distinte base, risultati di prove e altro. I redattori tecnici, chiamati anche technical writers, stanno diventando figure necessarie nei reparti tecnici perché i testi tecnici richiedono delle abilità specifiche. Inoltre, sono vincolati da numerosi standard. Comunque, nonostante tutta la tecnologia che sta dietro il business dei servizi di traduzioni tecniche, il processo della traduzione rimane sempre parzialmente fuori controllo dell’automazione e – a mio parere – lo rimarrà per tanto tempo ancora. La natura libera della lingua non permette di inquadrare i testi e di chiuderli nelle memorie degli strumenti automatici e dei software, dando come risultato testi finali che non solo suonano male, ma non di rado contengono svariati errori. Una documentazione tecnica adeguata è un must per qualsiasi macchina industriale Se tra le tue mansioni c’è quella di gestire ed ottimizzare i testi aziendali e stai pensando come scrivere la documentazione tecnica per adeguarla alle esigenze del processo della traduzione e di conseguenza, migliorare la traduzione stessa, con questo articolo vorrei suggerirti alcuni consigli utili. Grazie agli spunti esposti di seguito saprai ottimizzare i file dal punto di vista linguistico. Inoltre, col passare del tempo, il traduttore di fiducia sarà in grado di creare delle risorse linguistiche che porteranno ad una riduzione dei costi relativi al volume ed alle ripetizioni. Allora, come fare? Più avanti segnalo quattro questioni che per me rappresentano le sfide più comuni affrontate dai traduttori tecnici. Mi capitava di affrontarle 20 anni fa, mi capita anche oggi. Spero che, dopo la lettura di questo articolo, sarai in grado di organizzare facilmente i contenuti testuali dei tuoi file in modo tale da non creare problemi durante il processo della traduzione. Veniamo quindi al punto. Prima di tutto: 1. Assicurati che il testo sia uniforme L’uniformità migliora la coerenza Leggi il manuale e controlla se il dispositivo/modulo/gruppo vengono chiamati sempre nello stesso modo. Ad esempio: se il robot è munito di una pinza, chiamala sempre pinza. Non una volta pinza, un’altra volta gripper, e ogni tanto gruppo di presa. Ovviamente puoi scegliere di chiamarla come vuoi. L’importante è essere coerenti ed utilizzare la nomenclatura uniforme in tutto il testo. Nel caso contrario, il traduttore (che non ha mai visto la tua macchina) può arrivare alla conclusione che sono tre componenti diversi. Di conseguenza, utilizzerà nella sua traduzione tre parole diverse. Scritto in questo modo, il manuale risulterà poco comprensibile ed ambiguo. 2. Non utilizzare espressioni gergali Risparmi tempo Ricordati che la nomenclatura gergale è raramente conosciuta fuori dall’ambiente professionale del settore. Non di rado capita che una certa parola venga utilizzata solamente in uno solo stabilimento, inventata dai dipendenti. In questi casi, il traduttore non ha neanche la minima possibilità di capirne il significato. Tra i miei primi progetti c’era la documentazione tecnica per un’azienda del settore produzione cosmetici. Tra vari dispositivi installati sull’impianto produttivo si trovava un grifone. Siccome il grifone era menzionato solo una volta e non c’erano immagini di questo gruppo, non avevo la più pallida idea di cosa fosse. Solo dopo aver chiesto all’autore del manuale ho saputo che il grifone era in realtà il robot che scaricava i pezzi prodotti prendendoli dall’alto. L’autore lo ha paragonato ad un grifone che scappa con la preda. Un’associazione di immagini magari anche giustificata, ma devi ammettere che per qualcuno che non lavorava per quella azienda – completamente incomprensibile. Pertanto, se non vuoi che il traduttore ti invii richieste di spiegazioni continue, cerca di utilizzare nomenclatura corretta e comunemente conosciuta nel dato settore Con tutto ciò, non devi semplificare il testo al massimo. Il linguaggio semplificato è diventato oggetto di un interesse crescente negli ultimi tempi. Tuttavia, questa idea, che per il resto è ottima, non funziona molto bene nelle traduzioni in lingue con sintassi e grammatica più complesse dell’italiano. Paradossalmente, il linguaggio troppo semplificato spesso rende la traduzione più difficile, credimi. I traduttori professionali e con esperienza hanno la conoscenza necessaria quindi il linguaggio tecnico complesso non gli crea problemi. Sanno anche come presentare per iscritto concetti complessi in modo comprensibile. (A proposito… sai come scegliere un bravo traduttore freelance?) Comunque, invece di scrivere grifone, scrivi piuttosto robot di scarico. Invece nel caso di nuove soluzioni che spesso non sono ancora largamente conosciute e non hanno nomi diffusi, puoi aggiungere qualche parola di spiegazione. Ad esempio, quando un dato termine viene utilizzato nel testo per la prima volta, aggiungi la spiegazione tra parentesi; basta farlo una volta. 3. Correggi punteggiatura e formattazione Riduci costi della traduzione Per tradurre documentazione tecnica, manuali d’uso e manutenzione, specifiche, note di calcolo e tutti gli altri testi tecnici da tempo vengono utilizzati software chiamati CAT. Mentre in internet puoi leggere di più sui CAT, io ora vorrei sottolineare solo una cosa. I CAT dividono il testo tradotto in cosiddetti segmenti Nella maggioranza dei casi un segmento è formato da una frase. Alle elementari abbiamo imparato che una frase inizia con una maiuscola e finisce con un punto. Quando un traduttore traduce il tuo testo con l’aiuto di un CAT (perché è sempre il traduttore a tradurre, non il software e tanto meno l’agenzia di traduzioni), il software memorizza le frasi. Se nel testo più avanti si trova una frase uguale o simile, il CAT la riconosce. Di seguito, propone al traduttore la traduzione precedente. È quindi possibile utilizzare la frase intera (che nel caso della ripetizione perfetta ti permetterà di abbassare i costi) oppure modificarla secondo le necessità. Invece, quando nel tuo testo dimentichi di mettere un punto oppure inserisci una virgola inutile, il CAT non saprà che la frase è finita oppure che la porzione del testo dopo la virgola sia la continuazione della stessa frase e creerà un segmento totalmente diverso. Come risultato, se con il proseguire della traduzione capita la stessa frase, il CAT non la riconosce e non ripropone la traduzione precedente. La nuova traduzione può quindi essere diversa. Soprattutto se si tratta delle modifiche del documento (es. un paragrafo aggiunto) e tu non hai la certezza che il file revisionato e modificato venga tradotto dallo stesso traduttore. 4. Non inviare per la traduzione i file che non sono nella versione finale Il tuo traduttore lo apprezzerà Questo punto non spiega né come scrivere né come ottimizzare, ma vorrei attirare la tua attenzione proprio su questo aspetto. L’invio di correzioni, aggiunte, richieste di inserire un frammento di testo tra due paragrafi o – peggio ancora – nel mezzo di una frase, è uno dei comportamenti più fastidiosi dei clienti durante il processo delle traduzioni della documentazione tecnica. Per favore, rispetta il tempo dei traduttori che ne perdono veramente molto in queste situazioni. Prima devono trovare il  passaggio in questione. Poi pensare come tradurre le due frasi aggiunte in modo da adeguarle al testo già esistente. Poi devono ancora rileggere tutto per assicurarsi che il contenuto tradotto suona come dovrebbe suonare. Per far tutto questo, ci vuole più di un momento. Prima di inviare i file assicurati quindi che stai inviando la versione finale che non sarà sottoposta alle modifiche. A meno che il manuale non venga aggiornato in un secondo momento. Questo sarà comunque una questione di un nuovo ordine a parte. Come puoi vedere, per scrivere la documentazione tecnica in modo tale da migliorare la traduzione non ci vuole tanto. Solo un po’ di attenzione e diligenza nell’ottimizzazione dei file Quando ti rendi conto che il traduttore freelance è un collaboratore esterno, capisci anche che non può sapere della macchina/impianto tutto quello che sai tu. Anche se è un vero e proprio professionista, ha ben poche risorse su cui appoggiarsi. Se ci pensi bene, ammetti che anche gli operatori esperti devono partecipare al corso di formazione all’uso. Ricapitolando: nomenclatura unificata nessuna espressione gergale punteggiatura corretta versione finale Ecco, tutto qua. Ora sai come scrivere la documentazione tecnica per adeguarla alle esigenze della traduzione in altre lingue. Mi auguro che i traduttori che collaborano con la tua azienda siano d’accordo con me. * * * * * Ti serve la traduzione dal polacco della documentazione tecnica di un impianto? La tua azienda ha acquistato una macchina polacca e servono istruzioni di montaggio tradotte in italiano? Contattami all’indirizzo [email protected] Sarò felice di prendere visione dei file e di inviare un’offerta in base al volume, argomento e tempistiche richieste.  

Ma dov’è?

Ma dov’è?

  Un fornitore estero ti ha mandato il preventivo per la fornitura dei componenti essenziali per la tua produzione? È venuto un tecnico di assistenza per trovare il guasto della macchina? Hai quindi bisogno di un servizio di traduzione e stai pensando come trovare un buon traduttore! Potrebbe sembrare che commissionare servizi di traduzione non sia difficile. Beh… direi che questo è effettivamente vero. Scegliere la persona giusta tra l’infinito numero di offerte visualizzate su Internet non richiede conoscenze particolari oppure trucchi segreti. Tuttavia, vale la pena adottare un approccio più completo e ponderato, in modo da non inviare importanti documenti aziendali a persone inesperte o addirittura casuali. Affidando il testo direttamente a un traduttore professionista, hai il controllo su chi lavorerà con i tuoi documenti. Allora come si fa a trovare un buon traduttore che sia in grado di tradurre un’offerta tecnica complessa da un’altra lingua o che capisca facilmente quale malfunzionamento si è verificato sulla macchina e cosa bisogna fare per ripartire con la produzione il più presto possibile? Il segreto sta nella formulazione precisa della frase chiave inserita nel motore di ricerca. Di certo non ti sorprenderà la necessità di indicare la lingua straniera, ma ti è mai venuto in mente che questa è solo la prima delle cose necessarie? La lingua della traduzone è importante, ma non è tutto La combinazione linguistica è ovviamente un parametro di base dei progetti di traduzione e questa informazione deve essere inserita nel motore di ricerca. È anche un’informazione necessaria se chiami direttamente il traduttore per chiedere l’offerta. Molti traduttori conoscono diverse lingue e lavorano in svariate combinazioni linguistiche. Pertanto, se ti interessa una traduzione in inglese e chiami qualcuno che conosce anche il polacco e il tedesco, non aspettare che lei o lui indovini di quale lingua si tratta. In una situazione del genere, la lingua inglese è ovvia solo per te. Quando inserisci la tua richiesta nel motore di ricerca, devi naturalmente specificare la lingua di traduzione. Tuttavia, una frase come “traduttore/traduzioni da tale e tale lingua” risulterà in decine, se non centinaia, di pagine di traduttori automatici, dizionari e agenzie di traduzioni intermediarie. Fra di loro ci saranno pagine di traduttori. Anche di quelli bravi. E tu vuoi sapere come trovare un buon traduttore direttamente. 1. Precisa la frase chiave inserita nel motore di ricerca Precisare la frase chiave. Che cosa vuol dire esattamente? Aggiungi informazioni sull’oggetto della tua richiesta. Se cerchi un traduttore per assicurare una comunicazione perfetta con il tecnico manutentore che ripara la tua macchina o hai bisogno di una traduzione della documentazione di un dispositivo specifico, inserisci nel motore di ricerca che stai cercando traduzioni tecniche di una lingua particolare. Se hai bisogno di una traduzione del bilancio di un’azienda, cerca traduzioni finanziarie. Altre specializzazioni largamente ricercate includono traduzioni di marketing, legali o audiovisive. I traduttori professionali si specializzano in settori abbastanza ristretti e, di regola, non si entusiasmano per tradurre testi su argomenti non familiari. Una volta, qualcuno ha detto che se una cosa serve a tutto, non serve a niente. La stessa regola si applica ai traduttori. Pertanto, procedi con saggezza e quando hai bisogno di un traduttore, cerca una persona con esperienza nell’argomento che ti interessa. Ora pensi probabilmente: Ma che c’entra. Se uno si chiama traduttore, vuol dire che conosce la lingua e quindi deve tradurre tutto! Niente di più sbagliato ed è facile dimostrarlo. Nonostante il fatto che l’italiano sia la tua lingua madre, sei in grado di parlare liberamente e con disinvoltura di qualsiasi argomento? Di biologia molecolare? Delle reazioni chimiche che avvengono sul Sole? Della costruzione di un motore a reazione oppure delle abitudini di accoppiamento dei capibara? 2. Scegli un traduttore specializzato nell’argomento che ti serve Se ti stai chiedendo come trovare un buon traduttore perché vuoi commissionargli, per esempio, un verbale di intervento manutentivo, devi scoprire se è specializzato in traduzioni tecniche o no. Lo stesso vale se stai cercando qualcuno per tradurre in polacco il pannello di controllo di una confezionatrice oppure il manuale d’uso di una smerigliatrice. I testi di questo tipo richiedono ampia conoscenza degli argomenti altamente specializzati che un traduttore audiovisivo probabilmente non avrà. Digita nel motore di ricerca “traduttore tecnico polacco per corso di formazione uso macchina” oppure “traduzioni dal polacco manuale d’uso”. Questo ti porterà ai siti web di persone che traducono testi tecnici. Sulle loro pagine, cerca informazioni su quali argomenti sono specializzati. Meglio ancora se, per comprovare queste informazioni, il professionista presenta sul sito delle lettere di referenze. (Sul mio sito trovi anche alcuni esempi delle mie traduzioni.) Successivamente, contatta persone esperte nel campo che ti interessa. Dopo tutto, quando hai uno schiocco al ginocchio, non vai semplicemente da un medico, ma da un ortopedico. Quindi, come trovare un buon traduttore? Cerca di verificare se la sua specializzazione è in linea con l’argomento del tuo progetto! Questo perché l’industria delle traduzioni si è sviluppata a tal punto che “avere un buon dizionario” non è più sufficiente. Inoltre, oggi i traduttori lavorano sempre più spesso senza dizionari classici, perché a questo livello di complessità linguistica sono semplicemente inutili. I dizionari reperibili non contengono tutti i significati possibili delle parole che invece un traduttore esperto conosce o su cui si documenta attraverso svariati metodi, come ad esempio articoli, libri, riviste di settore ecc. Manuale d’uso di un radiocomando gru a torre, la mia traduzione da italiano in polacco. Traduzione necessaria per ottenere l’approvazione all’uso, rilasciata dall’Ente Tecnico Statale polacco. Istruzioni di montaggio di apparecchio di illuminazione di emergenza, la mia traduzione da polacco in italiano. Per tradurre bene un testo, inoltre, non è necessario conoscere tutte le parole. Bisogna però conoscere l’argomento e capire di che si tratta. Poi, se capita una parola sconosciuta, i traduttori sanno come fare per trovarne il significato. 3. Un consiglio “scontato”: non scegliere prezzi bassi Le tariffe basse sono di solito applicate da persone senza esperienza che stanno facendo i primi passi nel settore delle traduzioni. Non avendo molte competenze, possono competere solo sul prezzo. È chiaro che tutti hanno iniziato ad un certo punto. Non si deve quindi dare per scontato che queste persone non sappiano tradurre. Semplicemente, molto probabilmente non sono ancora in grado di affrontare testi di alto livello di difficoltà, altamente specializzati e che trattano di argomenti complessi. D’altra parte, magari riescono a tradurre bene una presentazione aziendale generica. Quindi, valuta se hai bisogno di una traduzione specialistica di alta qualità da cui dipende la sicurezza dell’operatore, il successo del tuo progetto o l’acquisizione di un nuovo cliente, o se non ti importa tanto di possibili carenze, omissioni ed errori. Non tutti i testi devono essere tradotti da traduttori altamente qualificati. Né tutti sono ugualmente importanti. Tuttavia, se ti interessa almeno un po’ la qualità della traduzione, non commissionare nulla alle agenzie di traduzione che offrono tariffe basse. Perché? Le agenzie di traduzione sono solo degli intermediari. Quando un’agenzia riceve testi da tradurre, li commissiona a dei freelance che offrono delle tariffe tali da permettere all’agenzia di fare il più alto margine possibile. Se la tariffa dell’agenzia è bassa, quanto è bassa la cifra ricevuta dalla persona che traduce? Vale la pena fermarsi e pensare: se una persona lavora per pochissimi soldi, sarà disposta a dedicare tutto il tempo necessario per effettuare tutte le ricerche delle parole sconosciute? Per approfondire l’argomento prima di consegnare il testo? Oppure preferirà “correre” per finire la traduzione il più velocemente possibile per prendere un nuovo progetto e guadagnarsi da vivere? Siccome, molto probabilmente, non conosci rumeno, croato o polacco, non puoi verificare il risultato della traduzione. Il testo tradotto può anche scorrere bene, ma non puoi sapere se sia in linea con l’originale. Se, d’altra parte, l’agenzia offre traduzioni a tariffe di mercato, più alte di quelle offerte da traduttori professionisti, puoi aspettarti che non stiano commissionando ai freelance alle tariffe più basse, ma stiano lavorando con traduttori provati. Tuttavia, vale sempre la pena di cercare prima un fornitore diretto di traduzioni In questo modo sai chi tradurrà i tuoi testi e il traduttore potrà consultarti liberamente per qualsiasi dubbio relativo al contenuto tradotto. Inoltre, non dovrai sostenere i costi del mantenimento di realtà intermediarie inutili. Se hai bisogno di tradurre una documentazione medica, un contratto che stabilisce le condizioni della cooperazione tra la tua azienda e un partner commerciale straniero, o un manuale per un impianto produttivo, non rischiare un servizio “economico”. Naturalmente, un prezzo basso non significa sempre bassa qualità, così come un prezzo alto non significa sempre alta qualità. Tuttavia, è più facile trovare un manufatto economico e di qualità che un buon servizio di traduzione a basso prezzo. 4. Chiedi le referenze ad un traduttore di un’altra lingua Le referenze sono uno dei modi migliori per trovare un buon traduttore. Se la tua azienda lavora già con un traduttore di un’altra lingua, contattalo. Chiedi se può suggerirti un/una collega di sua conoscenza, che traduca la lingua di cui hai bisogno. Queste referenze sono di solito molto preziose. I traduttori hanno i migliori contatti quando si tratta di combinazioni di lingue diverse. Se referenziano qualcuno, sono sicuri che la persona suggerita sia un eccellente professionista perché lo garantiscono con il proprio nome. La soddisfazione di un cliente abituale non deve essere sottovalutata. Ecco perché un traduttore che collabora con la tua azienda, se può, ti darà uno o due nomi di professionisti specializzati nei servizi di cui hai bisogno. * * * * * Visto che hai letto questo articolo fino a qui, ho un piccolo bonus per te. Anche se sai già come trovare un buon traduttore, qui puoi trovare traduttori da tutto il mondo, per tutte le combinazioni linguistiche. Ricordati solo, che su questi siti può registrarsi chiunque. Non hai quindi nessuna garanzia che la persona che contatti sia un traduttore professionista. Pertanto, prima di commissionare una traduzione a qualcuno che hai trovato in un elenco online di questo tipo, cerca maggiori informazioni (ad esempio sito web, referenze, opinioni). * * * * *  

Ci basta l’inglese

Ci basta l’inglese

A cosa ci serve un interprete italiano polacco in Polonia? Possiamo andare avanti con i polacchi in inglese. Quante volte è andata così nella tua azienda? Troppo tardi si scopre che il tecnico aziendale che doveva condurre un corso di formazione all’uso di una pressa piegatrice in inglese o i tecnici dell’assistenza che andavano ad effettuare un intervento di riparazione conoscevano solo qualche parola in inglese. Principalmente erano i nomi dei componenti della macchina con cui avevano a che fare e alcune semplici frasi dichiarative. Tuttavia, quando si trattava di discutere di contenuti più complessi o di eventi ipotetici (… e se mai fosse successo che…. dopo una collisione, il caricatore non si posizionasse correttamente nella posizione di riposo… e se la fotocellula non legge correttamente la presenza del pezzo…) si è scoperto che il livello di conoscenza dell’inglese lasciava a desiderare. Sfortunatamente, non tutto può essere mostrato con i gesti. Ecco perché un interprete italiano polacco è un prezioso collaboratore delle aziende produttrici italiane che collaborano con clienti in Polonia. A meno che il tuo team tecnico non abbia alcun problema a comunicare in inglese con il presonale dello stabilimento polacco e parlare di dettagli del guasto di un giunto rotante di un centro di lavoro CNC. Oppure della riprogrammazione di robot dopo la modifica dei parametri del manufatto. In tal caso, puoi anche non leggere questo articolo. Comunque, se lo leggi, mi farà piacere. Grazie ai servizi di un professionale interprete polacco arrivi al nocciolo del problema senza sprecare tempo e denaro per azioni inutili Riparare una macchina al telefono? Hold my beer! Una mattina, mi ha chiamato un mio cliente abituale. Si era verificato un guasto di una delle macchine, di cui ho tradotto il manuale un paio d’anni prima. Naturalmente, le scadenze incombevano e l’azienda non poteva permettersi di fermare la produzione. La procedura preparatoria per l’intervento dell’assistenza tecnica era già stata avviata. Purtroppo, per via delle restrizioni causate dalla pandemia, il tecnico dell’assistenza poteva arrivare solo dopo una settimana come minimo. Il cliente mi ha quindi contattata nel disperato tentativo di risolvere il problema a distanza. Mi ha chiesto di contattare il personale dell’assistenza tecnica per telefono e cercare di trovare la causa del guasto. Qual è la morale della favola? Tre ore e alcune telefonate dopo, il guasto era stato riparato e la macchina stava per essere riavviata. Il tecnico dell’assistenza, che era in Italia, per prima cosa ha ascoltato la descrizione del problema e poi ha suggerito alcune prove per individuare il guasto. Io, attaccata al telefono, passavo le informazioni da una parte all’altra. Si è scoperto che una delle valvole doveva essere sostituita. Se non fosse stato per il cliente che si è fidato di me e ha chiamato per chiedere aiuto (anche se vivo in una città a 300 km di distanza), probabilmente sarebbe finita con almeno circa una settimana di blocco della produzione. Rispetto al fatto che la nuova valvola era nel magazzino del reparto manutenzione e la sostituzione stessa non ha richiesto molto tempo, questo avrebbe costituito un tempo di fermo sproporzionatamente lungo e costoso. Tuttavia, grazie alla collaborazione con un’interprete di fiducia, la questione è stata risolta prima di mezzogiorno.   Valvola da sostituire(foto per gentile concessione del cliente) Per i migliori risultati, affida i progetti di interpretariato sempre alla stessa persona Guasto in un impianto di trattamento delle acque industriali? Chiamiamo la nostra interprete polacca in Polonia! Purtroppo, il guasto all’impianto di trattamento delle acque industriali era di dimensioni maggiori e non poteva essere risolto per telefono. Sono dovuta andare allo stabilimento e partecipare agli interventi eseguiti sul posto. Il tecnico dell’assistenza dell’azienda produttrice ha effettuato alcune ispezioni e dei test. Io invece spiegavo al personale dell’azienda polacca cosa stava facendo, di cosa aveva bisogno per un particolare test e le spiegazioni e le conclusioni finali. Il guasto è stato riparato entro due giorni. L’interpretariato è andato estremamente liscio grazie al fatto che collaboro con queste due aziende da ormai quindici anni. Ho partecipato in veste di interprete italiano polacco all’installazione dell’impianto in Polonia e alla formazione del personale. Ho quindi conosciuto e studiato nel dettaglio la costruzione e il funzionamento dell’impianto. Di conseguenza, quando si è presentata un’emergenza e il responsabile del reparto ha dovuto chiamare l’interprete tecnico per un servizio urgente per il giorno successivo (quindi non c’era tempo per prepararsi, leggere il materiale e imparare il vocabolario pertinente), non ho avuto difficoltà a capire la natura del guasto, dove cercarlo e cosa si doveva fare per porvi rimedio. Conoscevo già la terminologia necessaria e non c’era bisogno di spiegarmi come funzionava l’impianto. In questo modo, il tempo risparmiato è stato subito trasformato in azioni necessarie. Questo è il grande vantaggio di collaborare, direttamente e senza agenzie intermediarie, con un interprete polacco residente in Polonia! Interpretariato tecnico presso un impianto di depurazione acque industriali Hai sempre dei dubbi se vale la pena commissionare un servizio di interpretariato tecnico polacco italiano durante lavori di installazione o di assistenza tecnica eseguiti nello stabilimento del cliente in Polonia? Secondo te, è solo una spesa inutile, tanto oggi tutti parlano l’inglese? Pensa a come lo parlano i francesi. Il loro accento è così forte che è difficile capire quello che dicono. Lo stesso succede in Polonia. La pronuncia polacca dell’inglese differisce da quella italiana. Per capire la questione, spesso ci vuole taaaaaaaanto tempo, numerose bozze disegnate con fretta e aiuto del traslatore dello smartphone. Immagina quanto un servizio di interpretariato italiano polacco professionale snellirà e velocizzerà l’intera procedura. Dopo tutto, le esperienze positive dei clienti sono molto preziose e aumentano le possibilità di continuare le relazioni commerciali. Il processo di acquisire un nuovo cliente e vendere una macchina non è una passeggiata Trovare aziende interessate al prodotto, negoziare, stabilire i termini e le condizioni della collaborazione sono cose che richiedono tempo e impegno. Quando la macchina viene finalmente installata nel capannone produttivo, meglio non lasciare spazio all’improvvisazione. E quando collabori con clienti dall’estero, meglio non sperare di andare avanti con l’inglese. Quando ci sono in ballo tre lingue (l’italiano, l’inglese e la lingua del cliente) c’è sempre una parte della comunicazione che viene persa… … a causa della mancanza della conoscenza perfetta di una lingua straniera. Anche se oggi tanti dichiarano la padronanza perfetta dell’inglese, la pratica risulta nettamente diversa. La corrispondenza e-mail è abbastanza facile da gestire, anche con aiuto di dizionari online e traduttori automatici. Le frasi sono corte e nell’allegato si trova sempre un disegno tecnico oppure una foto. Invece il corso di formazione per assistenza pressa piegatrice non sarà uno spasso. Allora, sei pronto a iniziare una collaborazione con l’interprete della lingua parlata nel Paese di installazione dell’impianto? L’interpretariato tecnico, servizio prestato di solito all’interno dei capannoni produttivi, è un tipo di servizio molto specifico. Richiede non solo una perfetta padronanza della terminologia industriale, della costruzione di macchine oppure dell’uso dei dispositivi di sollevamento. L’interprete deve anche conoscere aspetti pratici del lavoro in produzione, sia generali che più dettagliati. Deve conoscere il processo produttivo, le singole fasi e le sequenze operative. Anche la conoscenza delle regole della sicurezza sul lavoro è importante. I dispositivi di protezione individuale dell’interprete tecnico? Scarpe e occhiali di sicurezza! Scarpe di sicurezza: i dispositivi di protezione individuale, obbligatori per un interprete tecnico! La persona ideale è quindi qualcuno che non solo conosce la lingua straniera alla perfezione, ma anche da anni collabora con svariate aziende produttrici in veste di traduttore ed interprete tecnico. Tale persona conosce le macchine e i processi talmente bene che semplicemente entra nel capannone produttivo e subito capisce l’argomento. Poi, immediatamente lo comunica in altra lingua: da domande relative alla modifica del layout previsto dell’impianto installato, alle questioni della produzione, quali il posizionamento della pinza, la sequenza dei movimenti dei gruppi meccanici, ai parametri del prodotto e anche agli eventuali problemi. Pensa solo a quanto tempo risparmi e di quanti argomenti in più riesci a discutere con il personale del cliente se non dovrai prima spiegare che cos’è la prevalenza della pompa oppure la pastiglia termica. Per non parlare di spiegare l’intero processo operativo di un impianto per taglio lamiera in coils… E per finire: collaborando con un interprete tecnico professionale, non devi ricordargli di procurarsi scarpe di sicurezza, occhiali o altro. Il professionista esperto si presenterà preparato, non solo dal punto di vista linguistico. Sarà anche consapevole dei rischi associati al lavoro in ambienti produttivi. * * * * * Hai venduto una macchina all’estero e devi tradurre l’interfaccia HMI, i comandi e gli avvisi del programma supervisore? Scopri come preparare i file con le stringhe software di una macchina per la traduzione. * * * * * E se cerchi un interprete polacco in Polonia, in particolare per settori tecnici (installazioni, montaggi, interventi di assistenza tecnica, corsi di formazione), leggi di più sulla mia esperienza e contattami! * * * * * interprete polacco italiano in Polonia

Localizzazione

Localizzazione

    Traduzioni software HMI PLC multilingue Come migliorare la localizzazione software in 3 semplici step Le famigerate stringhe multilingue dei programmi di supervisione macchine. Sempre tradotte male. Sempre oggetto di scherzi e lamentele da parte degli operatori che segnalano di non capire il significato dei comandi e dei messaggi. Allora, come scrivere le stringhe software, HMI oppure PLC per migliorare la localizzazione, sia quando si deve tradurre polacco che in altre lingue? Il risultato della traduzione verso una lingua straniera è impossibile da verificare se non si ha una perfetta padronanza di questa lingua. L’azienda costruttrice carica i file tradotti nel software dell’impianto venduto all’estero, fidandosi di consegnare una linea produttiva provvista di un’interfaccia utente-macchina (Human-Machine Interface HMI) facile da utilizzare ed intuitiva. In questo articolo svelo tre spunti che permettono di migliorare notevolmente l’esperienza utente dei clienti della tua azienda. Questi spunti sono l’essenza della mia esperienza nel settore delle traduzioni tecniche, in particolare nella localizzazione in polacco delle stringhe software, pannelli HMI, commenti PLC e programmi di supervisione di vari impianti produttivi. Iniziamo! 1. Fornisci il contesto delle stringhe software localizzate Quante volte hai sentito il personale addetto al funzionamento delle macchine lamentarsi del fatto che il software è tradotto male? Che non si riesce a capire comandi e messaggi d’allarme? Poi, i tecnici dell’azienda che vanno a fare il corso di formazione, invece di portare avanti il corso si occupano di modificare e riscrivere quello che è già stato fatto e pagato? Molto facilmente in queste situazioni pensi: è colpa del traduttore! Devo ammettere che volte può anche darsi. Persone incapaci, le trovi in ogni settore. Comunque, nella maggior parte dei casi i motivi di quanto sopra sono essenzialmente due: – I file che vengono mandati a tradurre, sono forniti senza alcun contesto (una breve informazione che si tratta, per esempio, di una linea di stampaggio, di taglio laser o di packaging non basta, credimi). – I messaggi lunghi vengono spesso divisi in due/tre parti e poi ordinati alfabeticamente. La situazione si presenta quindi come segue: un messaggio può iniziare con la P e la sua seconda parte si può trovare sotto la C. Ovviamente nessuno pensa di mettere una nota al traduttore per fargli capire che si tratta della seconda parte del messaggio. La soluzione? Prima di tutto: il contesto! Più informazioni vengono fornite, meglio è. Anche una semplice nota tipo “questi sono messaggi informativi e qui abbiamo pulsanti di comando” aiuta molto e può cambiare la traduzione del software, sia in polacco che ovviamente in altre lingue. (E per coloro che sono interessati, ecco la mia definizione preferita del contesto, dal dizionario Treccani) Vuoi un esempio? Eccolo! Prendiamo “avanti” e “indietro”. Queste due parole possono essere sia due comandi (es. muovi il gruppo avanti/indietro) che due informazioni (es. si accende una spia che indica che il gruppo si trova nella posizione avanti/posizione indietro). In polacco bisogna tassativamente utilizzare traduzioni diverse per le due situazioni. Ricordati quindi che i CAT, cioè i software utilizzati largamente nella localizzazione e nelle traduzioni per sfruttare le cosiddette “ripetizioni”, non sono una soluzione ideale. Sono ovviamente presentati come strumento miracoloso per mantenere nel tempo la coerenza e la coesione dei file localizzati e per abbassare i costi della traduzione. Il traduttore traduce la parola “avanti” una sola volta, viene pagato per una sola parola, e poi il CAT rimpiazza tutti gli altri “avanti” con la stessa parola. Quindi, se “avanti” viene tradotto come comando, rimane un comando per tutto il progetto. Qualcuno te lo ha mai detto? O hai sentito solo parlare di sconti per le ripetizioni? Lo immaginavo. 2. Verifica la terminologia e unifica i termini utilizzati da diverse persone Prima di inviare i tuoi file al traduttore ricordati sempre di verificare se non contengono contenuti elaborati e modificati per anni e anni da diverse persone. Nel caso affermativo, quasi certamente ognuno di loro usava termini diversi per esprimere gli stessi concetti. Se questo è il tuo caso, dedica del tempo per unificare la terminologia, perché il traduttore freelance non ha mai visto l’impianto in oggetto. Non l’ha visto funzionare. Non può quindi sapere che il gruppo che uno dei tecnici ha chiamato “inseritore”, è lo stesso gruppo che un altro chiama “gruppo di carico”. (Se cerchi un bravo traduttore per i tuoi progetti, qui trovi una breve guida per aiutarti a muoverti nel labirinto delle offerte) Documentazione tecnica: Scopri come scrivere i testi tecnici in modo corretto per ottimizzare i contenuti per la traduzione Per il personale dell’azienda, che conosce l’impianto a perfezione, sembra ovvio, ma non lo è per il traduttore esterno. Il traduttore userà due termini diversi per il medesimo dispositivo e questo creerà senz’altro dubbi durante l’utilizzo dell’impianto. 3. Scrivi le stringhe in forma estesa per spiegare il significato delle abbreviazioni Ora  stiamo giungendo alla fine dell’importantissimo progetto chiamato HMI Multilingue! Qualche giorno fa hai inviato a tradurre alcuni file. Oggi, invece della traduzione, ti è arrivato un elenco di domande da parte del traduttore? Che sorpresa 😉 Non avevi pensato che il traduttore non sarebbe riuscito a capire il significato dei messaggi: – dif per flim – cellcom str AUX1 par – se fluff apr esegui spingato … per non parlare dei casi quando tra vari messaggi elaborati in italiano si trova una frase in francese o spagnolo. Mi è capitato di ricevere un progetto per la traduzione dall’italiano verso il polacco di un file che, come ho scoperto nel corso del lavoro, conteneva messaggi in ben quattro lingue diverse. Ora mi vuoi dire che non c’è niente da fare. Spesso è impossibile scrivere per esteso perché c’è un limite di caratteri. Ma questo non è un problema! Il traduttore ti fornirà la traduzione in versione abbreviata, ma prima di farlo deve capire il significato del messaggio stesso. La soluzione? Preparare i messaggi in forma comprensibile (estesa) e fornire delle informazioni sul limite di caratteri, richiesto per i singoli commenti. Sì, lo so, è un lavoro in più e nessuno ha voglia di farlo. Ma prima o poi lo dovrai fare, quando ricevi la lista delle domande. CONCLUSIONI Ed eccoci arrivati alle conclusioni. I tre indizi per migliorare la UX degli utilizzatori del tuo impianto: Contesto Terminologia unificata Forma estesa e comprensibile + informazione sul limite di caratteri Adesso sai come preparare le tue stringhe del software supervisore o i commenti PLC per la localizzazione in polacco e in altre lingue. Grazie a questi tre semplici accorgimenti, il risultato finale della traduzione software in polacco (e in altre lingue) migliorerà notevolmente. * * * * * Cerchi un traduttore tecnico esperto madrelingua per la traduzione del pannello HMI in polacco? Oppure per la traduzione e localizzazione software in polacco dell’intero programma di supervisione del tuo impianto? Ti serve un servizio professionale per la traduzione dei commenti PLC o del manuale d’uso e manutenzione? Scrivimi all’indirizzo [email protected] e scopri come possiamo procedere!

Ooops!

Fingi di non aver visto nulla…
Devo contattare il mio webmaster.

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Illustrazioni a cura di Gabriele Natussi – Zerouno Software S.r.l.